FONDAZIONE FELTRINELLI con SCUOLA  HOLDEN:
Incontro con NICOLA LAGIOIA e VALERIO SPADA
Piazza Borgo Dora, 49 Torino
21 Marzo 2019
Ore 18.30
Aperto al pubblico

In un clima sociale e politico dove si assiste al prevalere sempre più ampio di slogan e azioni che vanno dal populismo al cinismo a forme d’intolleranza che pericolosamente inclinano verso quella banalità del male che non volevamo più ricordare, ci siamo spesso chiesti se ha ancora senso parlare di cultura, di libri, di scrittura e lettura, e in che modo è possibile farlo senza chiudersi in un giardino dorato ma, al contrario, cercando di articolare discorsi che producano effetti sulla nostra realtà.

Da queste domande è nata l’idea di un ciclo di incontri che ci aiuti a ragionare sul ruolo che l’immaginario gioca nella società contemporanea. È ancora lecito credere nel potere dell’immaginazione o questa facoltà così propria dell’umano sta perdendo terreno? Perché ci sembra così importante?
Questa riflessione è partita da un libro, o meglio, dagli effetti che la lettura di quel libro ha prodotto in molti di noi. Si tratta di “Exit West”, il romanzo di Mohsin Hamid che affronta il tema delle migrazioni da una prospettiva eminentemente letteraria e proprio grazie alla sua capacità di trasformare la cronaca in narrazione finzionale raggiunge una forza, anche politica, che altri tipi di racconto difficilmente riescono a comunicare. Perché questo libro è così importante? ci siamo chiesti. Forse perché mette in gioco con luminosità e bravura il gesto proprio della letteratura – "mettersi nei panni di" – e lo ribadisce come strumento imprescindibile per la conoscenza dell’altro, del diverso da noi e quindi si pone come strumento fondamentale per imparare a vivere in un mondo articolato e complesso.

Questo nostro tempo ci sembra a volte un tempo senza immaginario, senza quello spazio di libertà dove ci si esercita a figurarsi tutto ciò che ci è differente ed estraneo, con curiosità più che con paura, con voglia di capire più che di escludere.
Nasce così questo ciclo di 4 incontri dove uno scrittore e un intellettuale di un altro ambito (psicanalisi, musica, fotografia, cinema) dialogano, raccontando come per loro l'immaginazione è stata e rimane non solo un mezzo per il proprio lavoro creativo ma anche un gesto che allena una postura nel mondo più aperta e interessante.

Gli incontri sono aperti al pubblico, prima di ogni appuntamento sono previsti quattro laboratori gratuiti dedicati agli insegnanti delle scuole medie e superiori, che possono iscriversi online sul sito della Fondazione Feltrinelli (http://fondazionefeltrinelli.it/…/imagine-il-potere-delle-…/). In questi laboratori l’idea è di proporre un percorso di lavoro da ripetere in classe con i ragazzi, mettendo al centro le diverse narrazioni come pratiche fondamentali per costruire una nuova idea di educazione e di cittadinanza.

Una piccola cosa, ma ci sembra importante. Un grazie molto grande va a tutti i professionisti che hanno generosamente aderito e permesso questa iniziativa, li leggete qui sotto.